PIÙ È RIGIDA LA QUARANTENA E PIÙ SONO I CONTAGIATI. ECCO LO STUDIO MILITARE

di JEFFREY A. TUCKER Il New England Journal of Medicine ha pubblicato uno studio che va al cuore della questione del lockdown. La domanda è sempre stata se, e fino a che punto, un isolamento, per quanto estremo, sia in grado di sopprimere il virus. In caso affermativo, si può argomentare che per lo meno il lockdown, nonostante i suoi costi sociali ed economici astronomici, permette di ottenere qualcosa. Altrimenti, le nazioni del mondo si sono imbarcate in un esperimento catastrofico che ha distrutto miliardi di vite, e ogni aspettativa di diritti umani e libertà, senza alcun ritorno. AIER ha da tempo evidenziato studi che non mostrano alcun risultato positivo nella gestione dei virus dovuto ai blocchi. Già in aprile, un importante data scientist affermò che questo virus diventa endemico in 70 giorni dopo il primo ciclo di infezione, indipendentemente dalle politiche. E il più grande studio globale sui lockdwon rispetto ai decessi, pubblicato su The Lancet, non ha trovato alcuna associazione tra i vincoli…

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