Pmi: altro che ripresa, il 2014 inizia male. E la burocrazia? Costa 5 miliardi

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di FRANCO CAGLIANI «Il 2014 non inizia secondo i migliorio auspici». È quanto sostiene il presidente di Confapi Industria, Paolo Galassi che analizzando i dati Istat sulla disoccupazione non crede in una ripresa imminente. «Altro che ripresa -sottolinea- le piccole e medie imprese manifatturiere e di servizio alla produzione ancora non intravedono la luce in fondo al tunnel». «Secondo gli imprenditori, infatti -spiega Galassi- la situazione nel 2014 sarà sempre più difficile a causa dell’insostenibile livello della pressione fiscale, dell’incertezza delle regole e di adempimenti impossibili da ottemperare, di un calo sempre più massiccio degli ordinativi. Una situazione che si ripercuote sullo sviluppo del business e in particolare sulle assunzioni». Secondo i dati diffusi dal Servizio relazioni industriali dell’associazione di viale Brenta a Milano «i primi giorni del 2014 -spiega Galassi- già sembrano indicare che il trend purtroppo rimarrà stabile e non ci saranno flessioni rispetto alla richiesta degli ammortizzatori sociali». Se da una parte la proroga della cassa integrazione in deroga per ulteriori tre…

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