Radio padania, il business delle frequenze. nel 2013, incassati 420.000 euro

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di LEONARDO FACCO Radio Padania è l’unico dei media partoriti da Umberto Bossi che non sia miseramente crollato su sé stesso. Uno dei motivi è ovviamente dovuto ai finanziamenti pubblici, che dalla fine degli Anni Novanta hanno cominciato a riempire di soldi dei contribuenti il portafoglio della Lega Nord. Ma non solo. Radio Padania – unica con Radio Maria, grazie ad una leggina approvata ai tempi del governo Berlusconi del 2001– ha potuto anche godere di uno status particolare, ovvero quello di “Emittente comunitaria nazionale”. Cosa ha implicato tutto ciò? Ha permesso alla radio leghista di bypassare le normative esistenti e poter aprire impianti e ripetitori quando e come gli pareva, così da poter coprire il 60% del territorio e tutti i capoluoghi di provincia lungo l’intero stivale. Qualcuno, probabilmente, ricorderà le polemiche apparse qualche anno fa sui giornali, allorquando il Carroccio acquistava frequenze in meridione. La domanda che tutti si ponevano er
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