di TONTOLO
Io che son Tontolo e ho ancora la tv a valvole, collegata al digitale campestre, di solito ascolto sempre la radio. Tutte le mattine, quando prendo l’Apecar per andare a far legna, ascolto con piacere la “rassegna stampa” di Giulio Cainarca, l’ultimo giapponese rimasto a Radio Padania. Devo ammettere che la sua rassegna stampa è una delle migliori: è completa, puntuale, approfondita.
Il Cainarca la conduce con la serafica calma di chi nonostante la tempesta che lo circonda riesce a mantenere il timone fermo e la sua voce “vellutosa” non eccede mai coi toni alti o bassi.
Stamattina, come sempre, ho sintonizzato il canale per ascoltarlo e sono rimasto sbignoccato. Nessuna rassegna, solo musica. Osgna, ho pensato, sta a vedere che è scomparso il capo. Di solito in Unione Sovietica (lume regolatore del giornalismo pravdano) quando veniva meno il segretario del partito unico i programmi si interrompevano e partiva la musica classica per due giorni.
Fiuu
Comments are closed.