di FABRIZIO DAL COL
Matteo Renzi comunica, scrive, informa, e sfrutta la debolezza del finanziamento pubblico ai giornali per imporsi con le sua balle. Quindi, Renzi si diverte e pontifica: balle in quantità industriale, menzogne di bassa lega, enfatizza i lati positivi delle balle che racconta, sopprime tutto ciò che non gli rende vantaggio, con fughe in avanti cambia continuamente il tema del dibattito, se lo ritiene necessario distrae volutamente chi lo ascolta, si auto-medaglia per i successi che non ha mai conseguito, accusa i governi precedenti dei risultati mancati, ma li raffronta con i successi delle sue balle, manipola l’analisi sulla crisi economica a piacere, e con un utilizzo inverosimile delle bugie fa approvare linee guida di riforme fasulle.
Così, Il vero intento politico di Renzi, è tutto incentrato a mantenere alto il suo personale indice di gradimento per arrivare ad approvare una sua legge elettorale; il “Renzellum”, che gli permetterà poi di cost
Tira a campare, come la maggior parte degli italiani.