SCIOPERO, SERRATA E I DIRITTI INDIVIDUALI DEGLI ALTRI

di BRUNO LEONI* L’ostilità di certi ambienti, specie sindacali, contro la serrata è determinata d’altra parte, come già ho detto, dalle stesse ragioni che militerebbero, secondo gli stessi ambienti, in favore dello sciopero: la pretesa disparità contrattuale fra le parti. Se infatti si ammette che il datore di lavoro sia la parte più forte nel contratto di lavoro, e si ammette inoltre che lo sciopero sia il mezzo per compensare tale disparità, non si può poi ammettere la legittimità della serrata, la quale rappresenterebbe o il mezzo per impedire il ristabilimento dell’equilibrio delle parti effettuato dallo sciopero, o, in mancanza di un precedente sciopero, si presenterebbe a sua volta come un mezzo per aggravare lo squilibrio a favore di una delle parti. Naturalmente questa conseguenza di stretta logica vale soltanto in quanto valga la sua premessa economica. Ma abbiamo già visto che questa premessa vale assai poco. Concludendo: né lo sciopero né la serrata risultano essere mezzi realmente validi e opportuni per determinare – sul…

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