“Sicilia Zona Franca”, la proposta del Frunti Nazzionali Sicilianu

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 RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Gli Indipendentisti FNS tornano a riproporre (con forza), nel dibattito elettorale in corso, una grande “assente”. E cioè la proposta di costituire tutto il territorio della Regione Siciliana in “Zona Franca”. Intendiamoci: una “Zona Franca” moderna, rispettosa delle altre vocazioni del territorio stesso, eco-compatibile, programmata e controllata. Niente a che vedere con le Zone Franche selvagge di altre realtà. Come, peraltro, dimostrano i precedenti in materia, già operanti nell’ambito della Unione Europea, il tutto è attuabile in tempi brevi e nell’ambito dei principi costituzionali e delle norme del corpo legislativo vigente in Sicilia, in Italia ed in Europa (appunto!). Sarebbe, tuttavia, un unicum per via della centralità geografica della Sicilia nel Mediterraneo, punto d’incontro di tre Continenti. È appena il caso di ricordare che quella di costituire in Zona Franca il territorio della Regione Siciliana è una proposta tipica del Sicilianismo, come dimostra la proposta di legge-voto presentata dall’On. Modesto Sardo all’ARS nel 1967, con il supporto scientifico del Prof. Giuseppe Frisella…

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