SONDAGGIO CATALANO, GLI INDIPENDENTISTI NON HANNO LA MAGGIORANZA

di REDAZIONE

In Catalogna, i catalani favorevoli all’indipendenza della regione dal resto della Spagna stanno diminuendo. Lo rivela un sondaggio commissionato dalla Generalitat, governo catalano, ed eseguito dal Centre d’Estudis d’Opiniò (CEO) prima della sentenza del 14 ottobre ai leader politici catalani.

L’appoggio alla secessione è ancora elevato, 41,9%, ma è caduto ai minimi storici da quando è iniziato il “procés” indipendentista. I contrari all’indipendenza in Catalogna sono ora la maggioranza, il 48,8%. Fino a due anni fa, erano maggioranza gli indipendentisti.

Rispetto all’ultimo sondaggio, effettuato a luglio, il numero di catalani favorevoli all’indipendenza è diminuito. La diminuzione rispetto a due anni fa, quando avvenne il tentativo di “strappo” da parte del governo di Puigdemont, è importante. Nell’ottobre del 2017 infatti, i catalani favorevoli all’indipendenza – sempre secondo un sondaggio del CEO – erano il 48,7% ed i contrari erano il 43,6%. Ora la situazione si è invertita.

Le cose cambiano ulteriormente se la domanda viene articolata con maggiori possibilità. Se invece di far scegliere l’intervistato fra indipendenza e non, si offre come soluzione anche “uno stato di Catalogna dentro uno stato spagnolo federato”, i favorevoli ad uno stato indipendente cadono al 33,6%.

Infine, sempre il sondaggio mostra una forte disaffezione dei catalani per l’istituzione monarchica. Il 72,9% degli intervistati giudica negativamente la monarchia spagnola. Solo il 25,1% dà un voto positivo. (Fonte)

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