REPUBBLICA SRPSKA, IL PARLAMENTO VOTA NO ALLA SECESSIONE

di REDAZIONE

Tra Bosnia e Serbia gli animi non si sono mai placati e la minoranza ortodossa rivendica in continuazione la sua indipendenza.

Nel mondo ci sono attualmente 10 paesi pronti a sostenere l’indipendenza della Repubblica Srpska, l’entità serba della Bosnia. Lo ha affermato oggi il rappresentante serbo nella presidenza tripartita bosniaca Milorad Dodik in un’intervista rilasciata all’emittente “N1”. Dodik ha dichiarato che “tuttavia, intendiamo attivare l’opzione della secessione soltanto se i tentativi di abolirei la Repubblica Srpska continueranno”.

Per la cronaca, solo qualche giorno fa, Dodik ha invitato l’Assemblea popolare della Repubblica Srpska a votare per la secessione. L’Assemblea popolare, l’entità serba della Bosnia, ha approvato lunedì scorso, dopo una discussione durata tutta la notte, un documento che si oppone all’ulteriore centralizzazione del paese. Secondo quanto riferisce il sito di informazione “Klix”, il parlamento di Banja Luka ha approvato 20 conclusioni proposte dall’Alleanza dei social-democratici indipendenti (Snsd), il principale partito della Repubblica Srpska, con 53 voti a favore, nessun contrario e nessun astenuto, seppur l’intera opposizione non ha partecipato al voto finale.

Contrariamente a quanto richiesto dal rappresentante serbo nella presidenza tripartita bosniaca Milorad Dodik durante la discussione, il parlamento non ha approvato la secessione della Repubblica Srpska, ma ha ribadito il sostegno al “principio di autodeterminazione”.

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