NAUFRAGHI: ESISTE UN DOVERE DI PRESTARE SOCCORSO, MA NON L’OBBLIGO DI FARLO

di ALESSANDRO FUSILLO Nel 1987 Hans-Hermann Hoppe pubblica Eigentum, Anarchie und Staat – Studien zur Theorie des Kapitalismus (Proprietà, anarchia e stato – Studi sulla teoria del capitalismo), un’opera fondamentale nella quale pone le basi della sua concezione dell’individuo e dei suoi diritti derivati dal principio di non aggressione, dello stato come entità criminale e dedita all’aggressione violenta dell’individuo, dell’argomentazione come mezzo di ricerca della verità che presuppone il reciproco rispetto delle parti di una discussione e, di conseguenza, l’accettazione a priori della proprietà di sé stesso come base di qualsiasi ricerca scientifica nelle scienze cosiddette sociali (etica dell’argomentazione). Insomma, il saggio del 1987 contiene buona parte di quanto sarà l’elaborazione successiva di Hoppe ed è il primo frutto della sua feconda collaborazione con Murray Rothbard. In appendice al saggio (pagg. 189 e segg.) vi è un breve capitolo sul paragrafo 323c del codice penale tedesco che punisce l’omissione di soccorso. La norma tedesca è più ampia di quella del codice penale italiano. Infatti, è…

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