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Ucraina, tra Russia e Usa c’è aria di “potenziale crisi imminente”

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di ALEKSANDER AUTINA

La Russia raduna le forze lungo il confine ucraino, apparentemente programmando una prossima invasione. Il comando europeo delle forze armate statunitensi ha alzato la sua valutazione del controllo delle minacce al massimo livello – “potenziale crisi imminente” – a causa delle crescenti segnalazioni di treni carichi di mezzi militari e armi russe, inclusi aerei, carri armati e altri veicoli corazzati, artiglieria pesante e truppe di terra, diretti verso il confine con l’Ucraina[1].

Nel 2014 le truppe russe hanno invaso l’Ucraina a sostegno dei separatisti russi presenti nella zona del Donbass[2]. Lo scopo era quello di spezzare l’intera porzione orientale dell’Ucraina e annetterla alla Federazione Russa. Pur non essendo accaduto, la Russia ha comunque invaso la penisola della Crimea annettendola (dopo referendum) e rendendola parte della Federazione[3]. All’epoca si ipotizzava che Mosca volesse completare l’annessione dell’Ucraina orientale e ad oggi paiono fondate le preoccupazioni che i russi intendano portare a termine il lavoro già iniziato.

Putin potrebbe aver deciso di colpire adesso a causa della nuova amministrazione statunitense. Infatti durante la conferenza stampa di fine marzo di Biden è stato evidente per il Cremlino che quest’ultimo non avesse la più pallida idea di cosa stesse succedendo[4]. Anche la comunità internazionale si sta rendendo conto che Washington ha completamente perso il controllo del suo confine meridionale[5]. Gli analisti del Cremlino potrebbero quindi aver suggerito di procedere con l’occupazione dell’Ucraina, sicuri del fatto che questo non comporterà conseguenze immediate dato l’attuale confusione della macchina decisionale Usa[6].

Il portavoce russo Dmitry Peskov ha rilasciato una dichiarazione perentoria sostenendo che non ci sia nulla da verificare[7]: “La Federazione Russa sta spostando le truppe all’interno del proprio territorio. Nessuno dovrebbe preoccuparsene. Non rappresenta una minaccia per nessuno”.

A questo punto vale la pena rivedere l’elenco delle precedenti dichiarazioni russe relative all’invasione dell’Ucraina del 2014:

• La Russia ha sempre negato che ci fossero truppe dell’esercito russo in Ucraina, e quando è stato dimostrato che c’erano, i russi hanno affermato che erano solo “volontari”. Anche questa si è rivelata disinformazione, poiché l’80% dell’esercito russo è un esercito volontario. Gli stessi Stati Uniti hanno un esercito di volontari e sostenere quindi che le truppe russe in Ucraina siano “volontarie” è come dire che anche le truppe americane in Afghanistan sono “volontarie”[8].

  • • La Russia ha negato un’invasione dell’Ucraina orientale proprio quando aveva truppe in quello stesso territorio.
  • • Nel luglio 2014 i russi nell’Ucraina orientale hanno abbattuto l’aereo passeggeri Malaysia Airlines Flight MH17 con un missile Buk 9M38 trasportato da un camion Volvo proveniente dalla Russia, come confermato nel 2015 da un rapporto olandese a seguito di una lunga indagine. La Russia ha fatto in seguito affermazioni inconsistenti una dopo l’altra, dall’affermazione che l’MH17 fosse precipitato per cause non a loro imputabili, all’affermazione che gli Stati Uniti avessero abbattuto l’MH17 per mettere in imbarazzo Putin[9].
  • • La Russia ha negato una possibile invasione della Crimea e successivamente ne ha comunque invaso il territorio.
  • • Putin ha sostenuto che la Russia non avesse intenzione di annettere la Crimea, facendo poi il contrario pochi giorni dopo e dando medaglie agli ufficiali militari protagonisti dell’invasione. Più tardi, in un’intervista televisiva, Putin si è vantato di aver ordinato l’invasione e l’annessione della Crimea settimane prima che si verificasse, di fatto contraddicendo la sua precedente posizione al riguardo[10].

Secondo le stime degli Stati Uniti, la Russia ha circa 32.700 militari in Crimea, di cui circa 28.000 unità “separatiste” nella sola area del Donbass che combattono il governo di Kiev dal 2015[11]. In una discussione con amici, un esperto di storia militare e ufficiale dell’esercito polacco mi ha fornito questa prospettiva: “Non sposti questo genere di cose, carri armati e veicoli blindati, a meno che tu non intenda usarli”.

La Russia rivuole indietro la tradizionale Ucraina, delineata dalla linea di Odessa/Vinnetsa, per cui probabilmente permetterà all’Ucraina di rimanere nella parte occidentale, ex provincia austro-ungarica della Galizia, incentrata sulla città di Leopoli. Data la nota incapacità militare dell’Europa e la debole amministrazione americana, sanno che potranno agire indisturbati.

La mia scommessa è che Putin andrà “all in” sull’Ucraina. Dopodiché si prenderà una pausa per prepararsi per i Paesi Baltici. Ma occupare i Paesi Baltici richiederà una risposta della NATO.

La mia ipotesi è che la NATO apparirà così debole, a causa di una risposta quasi inesistente alla campagna ucraina, che la minaccia di ciò non lo dissuaderà. Potrebbe anche avere informazioni sul fatto che i cinesi invaderanno Taiwan nello stesso momento in cui lui sarà pronto ad andare nei Paesi Baltici. Questa è la mia ipotesi”.

Quindi al momento diverse truppe russe si stanno dirigendo verso il confine con l’Ucraina e Peskov sostiene che nessuno debba preoccuparsene. Tuttavia il Pentagono è preoccupato al riguardo, come evidenziato dall’aumento della valutazione del controllo delle minacce al suo livello più alto – “potenziale crisi imminente”.

Il portavoce del Pentagono John Kirby ha dichiarato in merito: “Ovviamente non vogliamo più vedere violazioni del territorio ucraino. Siamo stati molto chiari sulle minacce che vediamo dalla Russia attraverso i suoi domini… e le stiamo prendendo molto sul serio”[12]. Quanto seriamente è al momento ancora tutto da verificare.

NOTE

[1] EUCOM raises threat level for Ukraine as Russia builds up forces – Europe – Stripes
[2] Russo-Ukrainian War – Wikipedia
[3] Annexation of Crimea by the Russian Federation – Wikipedia
[4] Hannity: Biden ‘dazed and confused’ in first press conference (yahoo.com)
[5] US-Mexico border sees 71 percent increase in migrant crossings | Joe Biden News | Al Jazeera
[6] Russia may be ‘probing’ Biden administration with troop buildup at Ukrainian border (theweek.com)
[7] Russia Fires Back at U.S. Concerns Over Ukraine: ‘This Should Not Bother Anyone’ | World Report | US News
[8] Russia denies moving towards war with Ukraine | News | DW | 11.04.2021
[9] New evidence of Russia’s involvement in downing MH17 appears in media (ukrinform.net)
[10] Five reasons why Ukraine rejected Vladimir Putin’s “Russian World” – Atlantic Council
[11] Russian Armor Floods Toward Border With Ukraine Amid Fears Of An “Imminent Crisis” (thedrive.com)
[12] Pentagon ‘watching’ as Russia steps up aggression in Eastern Europe – POLITICO

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