Umbria, progetti poco graditi per 48 centrali a biomassa

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di FRANCESCO PALUMBRO Centrale a Biomassa ad Umbertide, ma non solo! In Umbria, cuore verde dell’Italia, ci sono richieste per 48 centrali a biomassa per la produzione d’energia elettrica. La Comunità Europea “obbliga” la costruzione di centrali a biomassa, con lo scopo da un lato di generare energia elettrica e, dal calore prodotto, il teleriscaldamento, utile per spegnere caldaie d’utenze private o pubbliche alimentate da fonti d’energia non rinnovabili e inquinanti. Nel 2008 si stabilisce che gli impianti con potenza fino a 1MW rientrano nella PAS “Procedura abilitativa semplificata” con decisione delega ai Comuni. Tradotto: facilità a ottenere i permessi. Questi incentivi vengono pagati da tutti i cittadini sulla bolletta dell’energia elettrica. Umbertide in questi giorni si trova alle prese con la sua futura centrale a biomassa, collocata in una zona industriale, Pian D’Assino, tra le più pericolose della regione. Otto bollini rossi in Umbria, stanno a significare aziende altamente pericolose per la salute umana. Umbertide e Comuni limitrofi, di bollini rossi, ne hanno due, la più…

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