di GIUSEPPE ISIDORO VIO
La Repubblica marinara di Venezia fondava la sua economia sui traffici e il commercio già con una visione globalizzata del mondo conosciuto. Ha inventato la banconota per cui si può dire che abbia preceduto il liberalismo politico ed economico. L'entroterra era ricco e prospero, costellato di ville di nobili, patrizi e agiati cittadini borghesi e mercanti. Il popolo (che non aveva diritto di voto) non ha mai sofferto la fame per cui non ci sono quasi ricordi di tumulti o rivolte popolari ed è per questo che nei secoli fu denominata "serenissima".
L'annessione (con un referendum truffa) allo Stato italiano decretò la sua totale decadenza e la miseria per il suo popolo; diventò una terra d'emigrazione e la dieta di quelli che rimanevano divenne mono cibo (a base di sola polenta di mais) e non per un periodo limitato, tanto da causare la pellagra, una malattia dovuta a carenza di vitamina B.
Il Veneto è stato depredato e non ha rubato niente ai merid
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