VENETO, SI’ AL REFERENDUM PER L’INDIPENDENZA. MAGARI IL 9 NOVEMBRE

consiglioregionalevenetodi REDAZIONE

Quello della Regione Veneto è un passo importante, un segnale forte, su questo non c’è alcun dubbio. Lo scorso 13 giugno, il Consiglio regionale ha detto sì al referendum consultivo sull’indipendenza.

Un quesito tranchant – «Vuoi che il Veneto diventi una Repubblicana indipendente e sovrana. Sì o no?» – destinato a scatenare lo scontro politico-legale. Scontata l’impugnazione da parte del Governo, che chiederà alla Corte Costituzionale di bocciare la legge perché in contrasto con l’unità e indivisibilità dell’Italia sancita dalla Carta. Altrettanto prevedibile il ricorso degli indipendentisti alla Corte europea di Giustizia, in nome del diritto all’autodeterminazione dei popoli. Si vedrà. In aula, il referendum è stato approvato per appello nominale con 30 voti favorevoli, 12 contrari e 3 astenuti.

La legge è stata pubblicata sul Bollettino Unico Regionale il 24 giugno, e da quella data è scattato il conteggio dei 30 giorni concessi alla Giunta regionale per fissare la data della consultazione. I gruppi indipendentisti che più si sono battuti per arrivare a questo risultato nei giorni scorsi hanno indetto una conferenza stampa per ribadire che continueranno a tallonare il governatore Luca Zaia affinché provveda a scegliere il giorno (e anche ad aprire un conto corrente dedicato alla raccolta dei fondi per autofinanziare il referendum).

In merito, il Michele Favaro, consigliere di Indipendenza Veneta ha dichiarato: “La legge approvata ha un valore storico; di tale risultato Indipendenza Veneta si onora essendo rimasta l’ unico Movimento presente sul campo a difenderla con le unghie e con i denti e continuerà a farlo perché il referendum si tenga il prima possibile e volendo per la data da noi indicata, domenica 9 novembre 2014 , il giorno in cui vota la Catalogna”. A tal proposito l’assessore Ciambetti è stato lapidario: “Prima si raccolgono i soldi, poi si fa il referendum sull’indipendenza. La priorità è esclusivamente economica: garantire attraverso donazioni liberali la copertura finanziaria, stimata in 14 milioni di euro, per fare chiedere ai veneti se vogliono o no l’indipendenza”.

Il Pdl 342, oggi legge n. 16 del 2014 è consultabile qui

 

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