VENEZUELA, DOVE I BAMBINI MUOIONO PER MANCANZA DI MEDICINALI

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barricatevenezueladi MARIETTO CERNEAZ

Leggere il Manifesto, il giornale comunista italiano, fa sbellicare dalle risate. Secondo i reggicoda tricolori di Nicolas Maduro, il Venezuela sarebbe in crisi per queste ragioni: “cambiamenti climatici, opposizione parlamentare che non governa come promesso, industriali che non vogliono produrre e bande di estrema destra e i paramilitari cercano di provocare un’esplosione” (VEDI QUI). 

Maduro, insomma, sarebbe una povera vittima, il paese che governa sarebbe immiserito dall’imperialismo. Peccato che, nel frattempo, il numero delle aziende che decidono di lasciare il paese, o tagliare le loro operazioni sul suolo venezuelano continua a salire. Ultime in termini di tempo le compagnie aeree tedesche Lufthansa e Latam, che ha portato dalla partnership tra LAN e TAM S.A si sommano , fonti informate legate al settore. La IATA reclama 3,6 miliardi di dollari, che il governo ovviamente non ha.

Ormai, il paese è fuori controllo. La presidente cilena, Michele bachelet, dice di avere il cuore infranto per la situazione venezuelana. La miseria, la fame, la violenza ormai incontrollata sono denunciate persino da militari che, nel 1992, affiancarono Higo Chavez nel tentativo fallito di colpo di Stato, che cercò di portare a termine l’allora colonnello, poi divenuto presidente. E per le strade, intanto, non si è fatta attendere la reazione isac-venezuelabimbo-venezueladell’opposizione venezuelana alla decisione del Supremo tribunale di giustizia, che ha vietato proteste non autorizzate presso il quartier generale elettorale del paese. Maduro s’è fatto consegnare poteri speciali e ha minacciato repressione. Oltre alle proteste ufficiali dell’opposizione, in tutte le città sorgono vere e proprie barricate, costruite dai cittadini per frenare l’avanzata di esercito e le squadracce dei “colectivos”, formate da delinquenti simili a quelle che circolavano ai tempi di Allende

Intanto, fra le molte vittime della revoluciòn socialista venezuelana ci sono i bambini, che muoiono per mancanza di medicinali. Siamo alla crisi umanitaria vera e propria e tre piccoli sono deceduti nell’ultima settimana. Molti altri, invece, dormono senza nemmeno aver mangiato e molti altri cercano in continuazione medicine, che non si trovano.

C’è chi continua a chiedere pazienza, ma la pazienza pare sia stata ampiamente superata.

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