MADURO AUMENTA GLI STIPENDI: È LA 48ª VOLTA DAL 1999 AD OGGI

di ARTURO DOILO Maduro è messo alle strette dall’opposizione e, soprattutto dalla comunità internazionale, che ha scelto di non riconoscerlo come presidente rieletto del Venezuela. Lui se ne infischia, com’era ovvio, va a Cuba – dove gli impartiscono ordini da anni – e se ne esce con la solita boutade populista. Nicolás Maduro ha annunciato un aumento dello stipendio minimo, facendolo passare da 4.500 Bolivares Soberanos, a 18.000. E lo ha fatto mentre era ospite dell’Assemblea Costituente cubana, in cui presentava il suo programma di governo. Maduro ha anche informato che il Petro (cryptomoneta farlocca monopolio di Stato) salirà a 36 mila Bolivares Soberanos e che quindi il salario minimo varrà mezzo Petro. L’adeguamento di cui sopra è partito da ieri e riguarda tutte le tabelle salariali del paese dei lavoratori della pubblica amministrazione. L’attuale riaggiustamento del 400%, dimostra che l’iperinflazione non accenna ad arrestarsi. Un altro aspetto importante da sottolineare è che il vecchio stipendio di 4.500 Bolivares Soberanos era equivalente a 5,33 dollari al…

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