di CARLO MELINA
Veneto, questo sconosciuto. Abitato, alla bisogna, da barbari, servi, evasori e suicidi. Piegato da uno Stato illegittimo. Costretto in un discorso che i veneti non controllano, perché partecipi dell'agenda mediatica solo nei limiti cortesemente concessi dal Leviatano. Da una macchina che impedisce loro di conoscere quello che il Veneto è, quello che potrebbe essere e quello che diventerà se non sarà capace di affrancarsi. Il tutto mentre le aziende chiudono, i disoccupati aumentano e puntualmente arrivano tasse, bollette e pignoramenti.
Perché i veneti non hanno mai contato nella politica, nell’economia e nella cultura italiana? Quante tasse pagano il cittadino e l’imprenditore veneto? A quanto ammonta il residuo fiscale regionale e quali opere potrebbe finanziare, se il 100% del gettito fosse trattenuto sul territorio? E ancora, dove finiscono i soldi che i veneti affidano ad istituti bancari che non sostengono lo sviluppo dell’impresa e cosa ha por
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