di CRISTIANO BOSCO
Nella sua lunga esperienza ha avuto a che fare con invasioni aliene, insurrezioni di robot e orde di zombie. Il poliedrico attore Will Smith, nel corso della sua pluriennale e pluridecorata carriera cinematografica, ne ha viste di ogni tipo, e dovrebbe essersi ormai abituato a stranezze e bizzarrie. Eppure, solo qualche sera fa, sul suo volto si è manifestata una espressione di sincero e spontaneo stupore. Una emozione di incredulità mista a sbalordimento, causata dalle tasse europee e, per la precisione, da quelle che saranno le imposte francesi.
Ospite dell'emittente transalpina France2 per promuovere la terza pellicola della serie Men In Black, Smith, a colloquio con il mezzobusto francese Laurent Delahousse, ha colto l'occasione per discutere del suo orgoglioso sostegno al presidente americano Barack Obama. Sulla scia delle presidenziali francesi, il presentatore gli ha posto una domanda sulle tasse, argomento di attualità tanto a Parigi quanto a Washi
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