PROPAGANDA TERRORISTICA SULLA BREXIT SCOZZESE: GIÙ IL PIL DAL 6 AL 13%

di FRANCO POSSENTI Non è bastato che la propaganda sui numeri catastrofici in caso di Brexit in Inghilterra si sia dimostrata una bufala; non basta che i numeri macroeconomici di oggi dicano che col solo aver votato sì all’uscita dall’UE l’Inghilterra vola rispetto al resto dei paesi; macché ora bisogna iniziare la stessa solfa terroristica anche in Scozia. Sembra – scrivono alcuni giornali – che il governo scozzese abbia le idee molto chiare sul danno provocato all’economia del Paese dalla Brexit. Uno studio del Governo stima che la separazione della Scozia dall’Unione possa pesare in negativo tra il 6 e il 13% del PIL. Carramba! Secondo un report governativo, l’uscita dall’Unione Europea peserebbe sull’economia scozzese per una cifra tra l’1,7 e gli 11,2 miliardi di sterline entro il 2030. Quest’analisi è la prima di una serie che il governo scozzese prevede di pubblicare per mostrare il potenziale impatto sulla Scozia dell’uscita del Regno Unito dall’UE. Forse che la Scozia teme di non ricevere più sussidi? Sempre secondo…

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