di LUIGI CORTINOVIS
Il baratto è sicuramente la prima e più elementare forma di scambio di un bene o un servizio con un altro. Risale alla notte dei tempi, ha a che fare con economie e società molto semplici e, comunque, è un atto volontario. Il Baratto, di questi tempi, piace ai patiti della "decrescita felice", a tutti quelli che quando parlano di economia lo fanno a sproposito.
Oggi, in tempi di crisi, il baratto è diventato un succedaneo delle cartelle esattoriali. Ci spieghiamo: siccome le tasse continuano ad aumentare (anche e soprattutto a livello locale), quando qualcuno non può pagarle interviene il baratto, che non è più una scelta volontaria del povero contribuente, ma una costrizione bella e buona (come le imposte del resto) da parte dell'amministrazione locale.
Al Comune di Vobarno (Bs), ad esempio, hanno dovuto cercare un’alternativa per recuperare tasse e imposte che tanti cittadini non sono più stati in grado di pagare. La strada scelta è quella d
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