34° SEGNALE DELLA RIPRESA: SCHIAVI DELLE TASSE TRAMITE “BARATTO”

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

di LUIGI CORTINOVIS Il baratto è sicuramente la prima e più elementare forma di scambio di un bene o un servizio con un altro. Risale alla notte dei tempi, ha a che fare con economie e società molto semplici e, comunque, è un atto volontario. Il Baratto, di questi tempi, piace ai patiti della “decrescita felice”, a tutti quelli che quando parlano di economia lo fanno a sproposito. Oggi, in tempi di crisi, il baratto è diventato un succedaneo delle cartelle esattoriali. Ci spieghiamo: siccome le tasse continuano ad aumentare (anche e soprattutto a livello locale), quando qualcuno non può pagarle interviene il baratto, che non è più una scelta volontaria del povero contribuente, ma una costrizione bella e buona (come le imposte del resto) da parte dell’amministrazione locale. Al Comune di Vobarno (Bs), ad esempio, hanno dovuto cercare un’alternativa per recuperare tasse e imposte che tanti cittadini non sono più stati in grado di pagare. La strada scelta è quella del “baratto amministrativo”, che è stato introdotto…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche TITALIC: la Ripresa c'è!