di REDAZIONE
Italia sotto la media dell’eurozona sia in fatto di salari che di costo del lavoro in generale. A dirlo sono i numeri dell’Istat, che fotografa la situazione al 2012. La retribuzione lorda per ora lavorata, la misura base del valore della prestazione, da noi è pari a 19,9 euro. Ciò significa che un lavoratore tipo viene pagato in Italia meno di 20 euro ogni 60 minuti, contro i 21,2 della media dell’unione monetaria.
Quasi tutti i principali stati europei si mostrano più generosi, con in testa alla classifica la Danimarca (34,2 euro) e il Belgio (27,5). Appena fuori dal podio l’Irlanda, l’Olanda e la Germania. L’Italia viene anche superata dalla Francia. Ma non mancano paghe più leggere delle nostre: dal Regno Unito alla Spagna. In fondo alla graduatoria le 'economicissime' Bulgaria (2,9 euro) e Romania (3,2 euro). Grosso modo gli stessi divari si ritrovano guardando al costo del lavoro in senso lato ( 27,5 euro contro 28,4 di Eurolandia). Valore com