di FABRIZIO DAL COL
Quello che emerge dai calcoli effettuati dall’Ufficio studi della Cgia di Mestre è veramente qualcosa di straordinario: la tassa unica sulla casa, tanto sbandierata da “ventriloqui” e “pappagalli” del Pd, non esiste. Ma vediamo nei dettagli di cosa si tratta: Dal 2016 la Local tax, che sostituirà l’Imu e la Tasi, assorbirà il 65% circa delle entrate tributarie comunali. Tra le grandi città italiane l’incidenza dovrebbe attestarsi al 69% a Milano, al 66% a Roma, al 57% a Bologna e al 52% a Firenze, Genova e Torino. Abbondantemente al di sotto della media nazionale i risultati emersi a Perugia (47%), a Palermo (45%), a Reggio Calabria (38%) a Venezia (36%) e a Napoli (33%). Questi, i calcoli dell’associazione Cgia di Bortolussi che rincara: "Oltre all’imponente sforzo economico che i proprietari degli immobili sono chiamati a sostenere -commenta il segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi- gli italiani sono costretti a farsi carico di un cost