di MARIETTO CERNEAZ
Cuba è sempre stata definita pittoresca, soprattutto quando il riferimento era a La Habana e alle sue auto americane Anni Cinquanta che circolavano per la capitale. La miseria del comunismo castrista aveva in quelle auto un suo perché. In Venezuela, paese che Chavez e Maduro hanno modellato secondo i modelli politici di Fidel, sta per patire lo stesso pittoresco trattamento, dato che i venezuelani sono arrivati al punto che o aggiustano l'auto vecchia o spendono quei quattro soldi che hanno per mangiare. Chi può ovviamente.
Anche le linee di minubus (privati) dediti al trasporto pubblico sono stati decimati, ne circolano meno della metà, mancano i pezzi di ricambio, che non si trovano più nemmeno dagli "sfasciacarrozze". Secondo un'inchiesta riportata da Bloomberg, in teoria in Venezuela si dovrebbero produrre 250.000 auto nuove all'anno, però nel mese scorso sono state assemblate solo 331 veicoli, forse da consegnare a qualche boiardo del regime.
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