di MARIETTO CERNEAZ
In una nazione storicamente segnata da centralismo e autocrazia, parlare di libertarismo o addirittura anarcocapitalismo può sembrare un’utopia. Eppure anche in Russia, dove lo Stato penetra ogni aspetto della vita civile, esistono voci dissidenti che immaginano una società fondata sull’individuo, sulla proprietà privata, sulla libera cooperazione e sul rifiuto della coercizione istituzionale.
Mikhail Svetov: "Il potere non va riformato, va superato"
Volto più noto del libertarismo russo, Mikhail Svetov è il fondatore del movimento Svoboda! e uno degli attivisti politici più dinamici degli ultimi anni. Con toni spesso provocatori, ha detto:
“Lo Stato non è la soluzione ai problemi della Russia. È il problema. Non ha alcuna legittimità morale di comandare su milioni di individui liberi”.
Svetov denuncia la leva obbligatoria, l'autoritarismo scolastico e il militarismo culturale russo come strumenti di indottrinamento. Non crede nella dem