venerdì, Maggio 22, 2026
28.3 C
Milano

Fondatori: Gilberto Oneto, Leonardo Facco, Gianluca Marchi

Russia: quella voglia di rendere di Internet meno libera

Da leggere

di BITCOIN4BUSINESS

La Russia sta valutando un pacchetto di misure per rendere l’uso delle VPN economicamente e tecnicamente molto più difficile. Il piano includerebbe una tariffa di circa 2 dollari per gigabyte di traffico internet internazionale, che colpirebbe indirettamente quasi tutto il traffico generato tramite VPN, poiché queste instradano i dati attraverso server esteri. Gli operatori telefonici avrebbero chiesto di rinviare l’entrata in vigore della misura almeno a settembre.

Accanto alla componente fiscale, il governo starebbe anche riformando il sistema di licenze per i provider internet, aumentando drasticamente i costi e riducendo le categorie disponibili. Questo porterebbe a una forte concentrazione del mercato e alla possibile uscita di migliaia di operatori minori. Le stime indicano che la maggior parte dei provider attivi non sarebbe in grado di sostenere i nuovi requisiti.

Il piano si inserisce in un contesto più ampio di controllo dell’infrastruttura digitale, che include il sistema di sorveglianza SORM e il rafforzamento dell’accesso delle autorità ai dati degli utenti. Parallelamente, molte piattaforme occidentali sono già state bloccate e il governo promuove alternative locali.

Dopo la restrizione di Telegram, milioni di utenti russi avrebbero iniziato a usare VPN, con stime che parlano di circa 60 milioni di utilizzatori.

Correlati

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Articoli recenti