di DANIELE V. COMERO
Come in una caccia al tesoro, appena sciolto un indovinello, subito c’è il rimando ad altri enigmi, senza sosta. In questo caso c’è da domandarsi come mai il Comitato ristretto chiuda per ferie, con il rimando a due nuove date da segnare in agenda: 29 agosto e 5 settembre. Questo pare che sia l’unico risultato della sesta riunione del Comitato ristretto al Senato sulla legge elettorale. Comitato istituito per velocizzare l’iter legislativo, sotto la spinta del Presidente della Repubblica, che si è trasformato in un treno accelerato che ferma in tutte le stazioni, anche ai passaggi a livello. Il sen. Vizzini, capotreno dell’accelerato, al termine della riunione ha detto che a fine mese ci sarà un testo con i punti condivisi, accompagnato da quelli ancora da sciogliere, in particolare su “come ricostruire il rapporto tra elettori e eletti”.
Questa scelta non è piaciuta a Quagliariello, che avrebbe preferito procedere a passo spedito, visto ch
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