di GIANMARCO LUCCHI
E' la madre di tutte le battaglie politiche, così l'imperativo categorico e' uno: vincere in Lombardia. Lo e' per il centrosinistra che non solo conquisterebbe la Regione dopo esattamente vent'anni (fra il 93 e il 94 presidente del Pirellone fu Fiorella Ghilardotti, allora Pds), ma si garantirebbe anche in caso di vittoria alle elezioni nazionali, un numero sufficiente di senatori che assicurerebbe la governabilita'. Per la Lega, vincere vorrebbe dire avere il presidente nella Regione dove e' nato il Carroccio (si ricorda al riguardo solo il breve passaggio, tra il 94 e il 95, del presidente leghista Paolo Arrigoni, a capo di una giunta di coalizione che non lasciò alcun segno) e per il centrodestra in generale, mettere alle corde l'eventuale governo di centrosinistra che non avrebbe la maggioranza al Senato.
E' per questo che i big dei partiti si preparano a scendere in campo. Roberto Maroni gia' ieri ha replicato a Pierluigi Bersani che sabato prossimo sar
Comments are closed.