di GIANFRANCESCO RUGGERI
I recenti eventi di Cipro hanno concretizzato la minaccia del prelievo forzoso sui depositi dei clienti, per di più l’aliquota di giorno in giorno cresce, è infatti passata dal 10% circa della prima ipotesi fino al 30%, senza contare recenti voci secondo cui i prelievi che potrebbero arrivare “fino al 40%”.
In questa situazione c’è anche chi approva tale iniziativa, chi giudica giusto far pagare i debiti a chi ne è causa, ritenendone causa i Ciprioti e c’è chi ritiene iniquo continuare ad addossare alla laboriosa Germania i costi dei debiti altrui, dimenticando che anche l’Italia, leggasi Padania, sborserà 125 miliardi di euro che darà in dote ai fondi di salvataggio europei.
Poi c’è chi annusa l’ingiustizia, ma sostiene comunque l’iniziativa perché alla fine della fiera si colpiranno per lo più clienti russi che si vocifera abbiano depositato soldi di provenienza non sempre lecita… insomma rubare ad un presunto ladro semb
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