di FRANCO GATTI
Riaprono oggi, alle 12 ora locale, le banche a Cipro. Ma lo fanno imponendo forti restrizioni ai clienti. A partire da un limite ai prelievi fissato a 300 euro al giorno e in attesa che venga approvato dal parlamento l'accordo del maxiprelievo (dal 30 al 40%) sui conti con oltre 100.000 euro disponibili sulle due banche a rischio fallimento. Almeno per ora.
La polizia armata presidia le banche del centro di Nicosia per evitare problemi, viste le file che si sono create di fronte agli istituti di credito. In vigore altri controlli sul capitale, inclusi un limite ai trasferimenti di denaro e ai pagamenti con le carte di credito a 5mila euro al mese; non saranno cambiati assegni anche se potranno essere incassati. I ciprioti non sono autorizzati a viaggiare con più di mille euro. Inoltre, c'è un limite ai trasferimenti di denaro e ai pagamenti con le carte di credito a 5.000 euro al mese. Non saranno cambiati assegni anche se potranno essere incassati. I cipriot
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