di MARIETTO CERNEAZ
Un tempo, l'auto era la vacca da mungere. A furia di strette fiscali e appesantimento delle tasse di ogni genere ora possiamo affermare, senza timor di smentita che non si arresta la crisi del settore della vendita di carburanti. Gli italiani utilizzano la propria auto sempre di meno e di conseguenza i consumi di carburante sono drasticamente diminuiti. Secondo le ultime rilevazione della Faib-Confesercenti la situazione si è aggravata nel periodo delle ferie pasquali “quando, complice il maltempo, la riduzione degli italiani sulle strade ha fatto segnare un ulteriore decremento con punte su diverse aree del 25% del venduto rispetto alla Pasqua dello scorso anno”.
Questi dati si inseriscono in un quadro che vede dal 2010 al 2012 una riduzione dei consumi di benzina sulla rete ordinaria del 22,3% e una riduzione dei consumi di gasolio rete del 10,2%. Se i consumi dei carburanti per il 2013 andassero come i mesi di gennaio e febbraio arriveremmo a una vari
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