di REDAZIONE
Nell'Italietta che affonda anche il turismo soffre, dopo essere stato un settore che ha sempre generato un avanzo nella bilancia dei pagamenti dei pagamenti. Nella competizione fra i Piigs,cioè i Paesi del Sud del Mediterraneo a forte vocazione turistica, Spagna e Grecia, ricorda la Banca d'Italia, battono ampiamente il nostro Paese. Tra il 1997 e il 2012, ilsurplus turistico è sceso dall'1,1% allo 0,6% del Pil, soprattutto a causa del calo in termini reali della spesa degli stranieri, mentre la spesa degli italiani all'estero è rimasta sostanzialmente invariata in rapporto al Pil. Come conseguenza, la quota di mercato mondiale degli introiti dell'Italia è scesa dal 6,8% nel 1997 al 3,7 nel 2012.
Prosegue invece il trend positivo della Spagna, con un nuovo record di 28 milioni di visitatori stranieri registrato nel primo semestre dell'anno, pari al 7,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2013. Secondo i dati Frontur, diffusi dal Governo di Madr