di MAURO GARGAGLIONE
Ludwig von Mises, il grande economista della scuola austriaca, dice che il non consumare tutto ciò che viene prodotto è sinonimo di umanità evoluta. Chi invece brucia tutto ciò che produce è un uomo primitivo. L’Umanità evoluta pensa al domani, gli uomini primitivi vivono attimo per attimo. Se ci riferiamo alla situazione per cui un contadino non si mangia i semi da piantare l'anno successivo, mentre un uomo raccoglitore si mette in pancia tutto quello che trova, nel momento in cui lo trova, è facile comprendere il concetto. [Mi spiace per i fan del “carpe diem” ma penso abbia ragione Mises, altrimenti io non sarei davanti alla tastiera di un computer e voi davanti a un monitor]. Il discorso di Mises non è però solo riferito ai semi per coltivare o a bacche e tuberi che si possono raccogliere nella savana, è riferito anche, e soprattutto, al reddito, o profitto, o utile che le persone e le aziende ricavano dalla loro attività lavorativa produ
Bellissimo articolo di Mauro Gargaglione. Questi concetti inconfutabili entreranno in testa ai tanti sostenitori dell’espansione monetaria, della svalutazione e della “sovranità” valutaria?
Scritto bene.
Molto chiaro.
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Vediamo se c’è qualcuno che lo apprezza e lo condivide a sua volta.