All’Osteria senza oste maxi-stangata dall’Agenzia delle entrate

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da ALTRE FONTI VALDOBBIADENE. Si entra e si beve, servendosi da soli perché manca l’oste, non c’è un preziario e sta agli ospiti, se lo ritengono, versare un obolo per quello che consumano nell’ “Osteria senza oste”, una stanza di 10 mq di un rustico disabitato sulle colline del Cartizze, che l’Ufficio delle Entrate di Montebelluna ha sanzionato con 62 mila euro. I controllori del fisco hanno preso a parametro gli incassi di un locale “simile” nel trevigiano – che in realtà non esiste – e hanno fatto il “conto”, dando anche una partita Iva e una ragione sociale, anche se lì c’è una casa privata. L’Osteria senza oste è un must per il territorio, nata dall’idea di un imprenditore della zona che ha comperato a Santo Stefano di Valdobbiadene un piccolo rustico che s’affaccia sulle vigne del Cartizze, aprendola ad amici per una fetta di salame e un buon bicchiere di bollicine Docg. «Lasciavo qualche bottiglia di vino per gli amici – dice l’imprenditore…

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