Banche italiane: troppe tasse frenano la concessione di prestiti

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

di GIORGIO CALABRESI Sulle banche pesano imposte “sproporzionate” che frenano l’aumento dei prestiti. E’ quanto afferma il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli (nella foto), in occasione dell’assemblea dell’Associazione Bancaria Italiana. Proprio così: le banche si lamentano delle troppe tasse e dicono che è a causa di questa situazione che non possono concedere prestiti alle aziende. “Con forte senso di responsabilita’ – sottolinea Patuelli – ci rendiamo conto che non e’ maturo il momento della complessiva riduzione delle imposte sulle banche, anche se segnaliamo con forza che il comparto bancario e finanziario in genere e’ oberato da imposte deliberate soprattutto negli anni precedenti alla crisi e che sono oggi del tutto sproporzionate, anche confrontate agli altri principali paesi europei, e rappresentano, con il forte costo del rischio di credito di questi anni, il principale freno per aumentare i prestiti”. Anche se le banche ci stanno tendenzialmente antipatiche, non si può negare che l’Italia cerca disperatamente di stare in piedi solo grazie alle tasse, a cominciare da quelle…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche Economia & mercati