di MATTEO CORSINI
Il presidente del Consiglio è soddisfatto del disegno di legge di assestamento di bilancio, che parrebbe consentire di contenere il deficit per il 2019 attorno al 2% del Pil, rimandando ulteriormente la discussione con la Commissione europea al prossimo autunno, quando dovrà essere predisposta la legge di bilancio per il 2020.
“Abbiamo approvato il disegno di legge sull’assestamento di bilancio e possiamo inviare i nostri documenti ufficiali in Europa, mettendo sul piatto oltre sette miliardi di euro che ci consentono di dire che siamo in linea con le previsioni del famoso 2,04% di deficit/Pil nel 2019.”
Se si guarda alla composizione dell’assestamento, si nota che l’impatto totale di 7.6 miliardi deriva da queste voci:
-6.2 miliardi di maggiori entrate, le cui componenti principali sono dovute all’aumento di base imponibile per via della fatturazione elettronica e al dissanguamento di CDP a suon di dividendi pretesi dal Tesoro;
-1 miliard
Non ci sono e mai ci saranno le condizioni necessarie per uscire da questa situazione.
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