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Catalogna: i partiti indipendentisti hanno presentato la proposta per una nuova repubblica

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di REDAZIONE

propostaAnche se non c’è ancora accordo su chi dovrà essere il prossimo presidente del governo catalano, le due formazioni indipendentiste vincitrice delle elezioni dello scorso 27 settembre, Jiunts per Si e Cup, hanno deciso di depositare in Parlamento una risoluzione comune per iniziare il processo di indipendenza.

Il giorno dopo la costituzione del Parlamento catalano e la proclamazione come presidente di Carme Forcadell, i due gruppi parlamentari hanno firmato la proposta, una dichiarazione con cui si intende avviare il processo verso l’indipendenza e la sovranità della Catalunya.

La dichiarazione stabilisce che lo Stato spagnolo non ha legittimità decisionale nel “processo democratico di disconnessione” e il futuro governo catalano è invitati a “compiere solo quelle norme o mandati” conferitigli del Parlamento.

Il testo contiene un totale di nove punti che formano una forte dichiarazione per l’indipendenza. Si sancisce in primo luogo la legittimità conferita dalla maggioranza indipendentista del Parlamento di intraprendere l’obiettivo che la Catalogna diventi un nuovo Stato indipendente, assumendo la forma di repubblica. Nel terzo punto si proclama l’apertura del processo costituente “cittadino, partecipativo, aperto, inclusivo e attivo per gettare le basi della futura costituzione catalana”.

La mozione prevede anche un calendario, vale a dire entro 30 giorni al massimo per la trasformazione delle leggi del processo costituente. E sostiene che questo processo è affrontato fuori dai meccanismi giuridici dello Stato spagnolo “,  e in particolare della Corte Costituzionale”, considerata “screditato” dopo la sentenza sullo Statuto della Catalogna del 2010.

In aggiunta, ribadendo che le uniche leggi e regole da rispettare sono quelle che emergono dal Parlamento catalano, la risoluzione ” dichiara la volontà di avviare negoziati al fine di dare attuazione al mandato democratico della creazione di un nuovo Stato catalano” con lo Stato spagnolo e laUE.
Immediata la reazione dell premier spagnolo Mariano Rajoy, che in una dura dichiarazione ha detto che lo Stato non rinuncerà a nessuno dei meccanismi politici e giuridici per difendere la legge e la Costituzione, che non prevede la secessione unilaterale: «Chi vuole dividere questo paese non ce la farà».

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