CATALOGNA, SCIOPERO E BLOCCO STRADE: TRA RIVENDICAZIONI E INDIPENDENZA

di REDAZIONE Diverse autostrade, strade e ferrovie sono state bloccate, ieri, in Catalogna per uno sciopero generale organizzato dai sindacati e dai lavoratori pro-indipendenza. Secondo le autorità catalane, ad essere interessate dalla protesta sono state le principali arterie di traffico a Barcellona e una mezza dozzina di importanti autostrade e ferrovie nella regione. I manifestanti hanno anche bruciato degli pneumatici su una delle autostrade. Sulla carta, il motivo dello sciopero è la richiesta di migliori politiche sociali tra cui una settimana lavorativa di 35 ore e di un salario minimo ma le proteste sono alimentate dall’indignazione per il processo ai politici separatisti. Il portavoce intersindacale Sergi Perelló ha spiegato che la partecipazione è stata ampio nelle università, nel settore sanitario, nei mercati municipali, nei media, nell’ICS e nel Mercabarna. La Generalitat ha affermato che la partecipazione allo sciopero era stata del 68% nei trasporti pubblici e nelle università, il 29% nell’istruzione e il 30% nel commercio. Il consiglio comunale di Barcellona ha dichiarato che il…

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