LA LEZIONE DI MISES: L’ECONOMIA RIGUARDA TUTTO E TUTTI

di LLEWELLYN H. ROCKWELL JR. L’equivoco più comune sull’economia è che si tratti solo di denaro e di commercio. Il passo successivo è semplice: i miei interessi vanno oltre i soldi, e così dovrebbe essere per tutti, per cui lasciamo l’economia agli esperti di azioni e ai gestori di fondi e per il resto rinunciamo ai suoi insegnamenti. Questo è un errore fatale, perché, come dice Mises, l’economia riguarda tutto e tutti. È il vero e proprio midollo della civiltà. Si tratta di una confusione generata dagli economisti stessi, che hanno postulato una cosa chiamata “uomo economico” che possiede una propensione psicologica a comportarsi sempre in modo da massimizzare la ricchezza. I loro modelli matematici, previsioni e analisi della politica si basano su questa idea. Nel mondo reale, però, sappiamo che questo non è il caso. Il mondo come lo conosciamo comporta la ricerca del profitto, ma anche straordinari atti di carità, sacrificio, dono, e volontarismo (anche se non mi piace questo termine dal momento che anche tutti…

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