DALLA DITTATURA NEOLINGUISTA AL LAGER IDEOLOGICO IL PASSO È BREVE

di LEONARDO FACCO Non ho alcuna intenzione di dissuadere chicchessia dall’usare Facebook. Ciononostante, come mi è già capitato di scrivere (vedi qui), non posso esimermi dal qualificare come preoccupante la deriva del social network inventato da Zuckerberg. Dalla “dittatura neolinguistica” al “lager ideologico” il passo è molto breve. C’era un tempo in cui su Facebook pubblicavate quel che volevate e vi presentavate come preferivate. Oggi, invece, Facebook ha adottato una policy differente (certo è proprietà privata e sceglie le regole che preferisce direte), un coacervo di “standard” che arrivano a considerare la foto di una madre che allatta come pedo-pornografia o il profilo del sottoscritto (Evaso Altrove, con aggiunto in calce l’Enclave di Leonardo Facco) come impresentabile e anonimo, nonostante i miei “amici” sappiano chi sono, o nonostante il fatto razionale che chi mi chiede l’amicizia, non solo fa una libera scelta, ma legge il mio nome e il mio cognome. Ieri, hanno fatto sparire un gruppo intitolato “Stop clandestini a Bovolone”, perché non rispetta…

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