Ecco il “dizionari lombard”, koiné comune radicata nella tradizione

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di MARC TAMBURELL Dizionari.lombard è un passo importante per la rivitalizzazione linguistica della lingua lombarda, censita dall’UNESCO come lingua in pericolo d’estinzione già dal 1993. Il dizionario è nato come parte integrante del progetto scriver lombard (https://www.facebook.com/scriver.lombard) un’ortografia sviluppata per scrivere in modo parzialmente uniforme tutti i dialetti lombardi. Come ogni lingua “dialettizzata”, e dunque denudata della sua storia sociolinguistica e per anni segregata a lingua principalmente parlata, il lombardo non ha un sistema ortografico standard. Il milanese classico, forse l’unico sistema lombardo con una certa tradizione storica, non si presta a tutte le varianti lombarde. Ha inoltre lo svantaggio di essere stato sviluppato in subordinazione al sistema toscano e non è quindi rispettoso della morfo-fonologia idiosincratica delle varianti lombarde. E’ per questi motivi che è nato il progetto scriver lombard. Perché un dizionario lombardo? La lessicografia lombarda ha una storia lunga e piuttosto prestigiosa che inizia solo un’anno dopo la nascita del primo dizionario monolingua inglese, ovvero nel 1605 con il Thesaurus proverbiorum (bergamasco) seguito…

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