Expo Italia, se l’orrido simbolo è stato ripreso da una banca dati Internet

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di TONTOLO Di una cosa l’italianità non può essere accusata: di voler nascondere le proprie nefandezze sotto maschere grafiche. Anzi, sembra quasi voler annunciare i disastri con avvertimenti adeguati. Già il simbolo della Repubblica (il triste “Sale e tabacchi”) è un concentrato di bruttezze massoniche e socialiste, poi l’Expò (una disgrazia certa, un fallimento annunciato, un sicuro segnale di ulteriori porcate) è stato rappresentato da un Logo che a dir che è brutto si fa un’ingiustizia alla bruttezza: è orrido. Oggi salta fuori il simbolo del Padiglione Italia all’Expò, un po’ come il Sancta Santorum del peggio, il concentrato di tutti gli inganni e fallimenti dello Stato ladro e mafioso. il simbolo è un aggeggio (anche lui patriotticamente bruttarozzo) fatto di cerchi e coccarde stilizzate  e scrupolosamente tricolori, una patacca di patacche. A creare il prodigio grafico è stata una delle più quotate agenzie, la Carmi & Ubertis, su un’idea di Marco Balich, un pezzo da novanta dell’immagine contemporanea, che nel novembre 2012 era stato…

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