Nessun ottimismo, avvocato, perderemo anche di fronte all’Alta Corte. Intanto potranno imitare i Tribunali Amministrativi Regionali sostenendo che i ricorsi precedenti non valgono più mentre l’ultimo sarà sostituito da un altro durante l’esame del precedente. Poi saranno anche insigni giuristi ma sempre appartenenti al sistema. Molti di loro sono espressione dell’attuale maggioranza, altri nominati dall’attuale inquilino quirinalesco. Si può immaginare che vorranno andare contro i loro riferenti? Sabino Cassese, pur non essendo un libertario, ha definito anticostituzionali tutti i provvedimenti presi. Ma lui, per anagrafe nonché per assenza di incarichi ufficiali, non ha più nulla da perdere; i giudici in carica invece sì. Ammettiamo che io abbia torto completo a temere qualcosa del genere. Per quanto rapidi, i tempi avranno un corso almeno trimestrale. Dicembre, gennaio e febbraio. Abbiamo cominciato a essere ancora meno liberi lo scorso nove marzo. Eccolo l’anno buttato, eccoli i cantori dell’emergenza che sguazzano e ingrassano, ecco gli attori che seguono il politico che vuole la tessera vaccinale ariana per impedire di vivere a coloro che rifiutano il trattamento sanitario obbligatorio, ecco gli “scienziati” che si lamentano che perfino Adolf Merkel non abbia potuto agire peggio di come ha agito perché la sua costituzione glielo impedisce, eccoli i celebratori dell’asse Roma – Berlino – Oslo concorrere con quelli dell’asse Roma – Pechino – Teheran per stabilire chi sia il più bravo nel proporre misure più liberticide. Non c’è opposizione parlamentare? Per forza. Se in tutto il mondo anche i governi che si definiscono conservatori o “liberali” emanano disposizioni folli, figuriamoci i nostri pavidi “centrodestri” quanta poca spina dorsale possano avere. Se Trump ancora si tiene Mengele Fauci che speranze possono esserci? La disobbedienza civile? Allora abbiamo già perso: non disobbediscono gli altri popoli, figuriamoci quello italico notoriamente votato al servilismo. Adesso basta? Una bella esortazione, un auspicio. Ma il “niente paura” dubito sortirà effetti reali. La gente è terrorizzata, non dal virus ma dalla polizia e dalla considerazione altrui. Tutti impauriti dalle accuse di irresponsabilità, di negazionismo, di essere i possibili contagiatori. Grazie anche ai pennivendoli ufficiali pronti a definire il dubbio come confinante con la superstizione mentre quest’ultima in realtà confina col dogma. E siccome la gente di filosofia conosce un bene amato nulla, chi governa trionfa grazie all’ignoranza popolare. Hanno già vinto, come sempre nella storia è accaduto. Questa volta i briganti, pardon, i britanni sconfiggeranno Gandhi e verranno anche applauditi dalle folle osannanti. Il ricorso alla Corte Costituzionale sarà una pagina di autentica testimonianza a favore della Libertà (sì, con la maiuscola) ma destinato a morire con essa. Questa vicenda della lontananza obbligatoria mi ha colpito personalmente anche negli affetti più cari, pertanto smetto qui prima che le lacrime “infettino” la tastiera; e mi scuso, a tal proposito, per lo sfogo finalizzato solo al riferimento della mia situazione senza considerare tutti gli altri colpiti nello stesso modo. Ma per tutto questo e per tutti coloro pugnalati dai miserabili infami che si arrogano di poter disporre delle nostre vite, il “siate maledetti” non è sufficiente. Occorre auspicare una piazzale Loreto prima e una Norimberga poi. Se un poi ci sarà.
Dal 25 giugno Leonardo Facco è in diretta su Bordello Italia
DETTO TRA NOI
A coloro che sostengono che gli statali pagano le tasse vorrei fare questa domanda: secondo voi paga più tasse, e contribuisce di più al bilancio dello Stato, un commesso di Montecitorio che riceve 10.000 euro netti al mese, o un artigiano che paga il 70 % di tasse sui 2000-3000 euro che riesce a fatturare ogni mese? Se rispondete che paga più tasse il commesso, allora lo Stato italiano ha a sua disposizione uno strumento infallibile per aumentare le proprie entrate e sanare il bilancio: assumere tutte le partite Iva come commessi a 10.000 euro al mese!GUGLIELMO PIOMBINI … (next quote)
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Nessun ottimismo, avvocato, perderemo anche di fronte all’Alta Corte. Intanto potranno imitare i Tribunali Amministrativi Regionali sostenendo che i ricorsi precedenti non valgono più mentre l’ultimo sarà sostituito da un altro durante l’esame del precedente. Poi saranno anche insigni giuristi ma sempre appartenenti al sistema. Molti di loro sono espressione dell’attuale maggioranza, altri nominati dall’attuale inquilino quirinalesco. Si può immaginare che vorranno andare contro i loro riferenti? Sabino Cassese, pur non essendo un libertario, ha definito anticostituzionali tutti i provvedimenti presi. Ma lui, per anagrafe nonché per assenza di incarichi ufficiali, non ha più nulla da perdere; i giudici in carica invece sì. Ammettiamo che io abbia torto completo a temere qualcosa del genere. Per quanto rapidi, i tempi avranno un corso almeno trimestrale. Dicembre, gennaio e febbraio. Abbiamo cominciato a essere ancora meno liberi lo scorso nove marzo. Eccolo l’anno buttato, eccoli i cantori dell’emergenza che sguazzano e ingrassano, ecco gli attori che seguono il politico che vuole la tessera vaccinale ariana per impedire di vivere a coloro che rifiutano il trattamento sanitario obbligatorio, ecco gli “scienziati” che si lamentano che perfino Adolf Merkel non abbia potuto agire peggio di come ha agito perché la sua costituzione glielo impedisce, eccoli i celebratori dell’asse Roma – Berlino – Oslo concorrere con quelli dell’asse Roma – Pechino – Teheran per stabilire chi sia il più bravo nel proporre misure più liberticide. Non c’è opposizione parlamentare? Per forza. Se in tutto il mondo anche i governi che si definiscono conservatori o “liberali” emanano disposizioni folli, figuriamoci i nostri pavidi “centrodestri” quanta poca spina dorsale possano avere. Se Trump ancora si tiene Mengele Fauci che speranze possono esserci? La disobbedienza civile? Allora abbiamo già perso: non disobbediscono gli altri popoli, figuriamoci quello italico notoriamente votato al servilismo. Adesso basta? Una bella esortazione, un auspicio. Ma il “niente paura” dubito sortirà effetti reali. La gente è terrorizzata, non dal virus ma dalla polizia e dalla considerazione altrui. Tutti impauriti dalle accuse di irresponsabilità, di negazionismo, di essere i possibili contagiatori. Grazie anche ai pennivendoli ufficiali pronti a definire il dubbio come confinante con la superstizione mentre quest’ultima in realtà confina col dogma. E siccome la gente di filosofia conosce un bene amato nulla, chi governa trionfa grazie all’ignoranza popolare. Hanno già vinto, come sempre nella storia è accaduto. Questa volta i briganti, pardon, i britanni sconfiggeranno Gandhi e verranno anche applauditi dalle folle osannanti. Il ricorso alla Corte Costituzionale sarà una pagina di autentica testimonianza a favore della Libertà (sì, con la maiuscola) ma destinato a morire con essa. Questa vicenda della lontananza obbligatoria mi ha colpito personalmente anche negli affetti più cari, pertanto smetto qui prima che le lacrime “infettino” la tastiera; e mi scuso, a tal proposito, per lo sfogo finalizzato solo al riferimento della mia situazione senza considerare tutti gli altri colpiti nello stesso modo. Ma per tutto questo e per tutti coloro pugnalati dai miserabili infami che si arrogano di poter disporre delle nostre vite, il “siate maledetti” non è sufficiente. Occorre auspicare una piazzale Loreto prima e una Norimberga poi. Se un poi ci sarà.