giovedì, Aprile 16, 2026
13.9 C
Milano

Fondatori: Gilberto Oneto, Leonardo Facco, Gianluca Marchi

Gianfranco miglio: introduzione, pensiero e guida alla lettura

Da leggere

di GUGLIELMO PIOMBINI Gianfranco Miglio (1918-2001), preside dell'Università Cattolica di Milano dal 1959 al 1988 e senatore dal 1992 al 2001, è stato uno dei massimi scienziati della politica del nostro paese. Il grande giurista tedesco Carl Schmitt l'aveva definito "il maggior tecnico delle istituzioni e l'uomo più colto d'Europa". Gli studi di Miglio, infatti, sono fondamentali per comprendere l'essenza e le origini delle idee di stato e di federalismo. Egli stesso aveva favorito lo studio in Italia delle opere di Schmitt, proponendo negli anni Ottanta insieme ai suoi collaboratori del Gruppo di Milano una proposta di riforma costituzionale capace di rendere più efficiente il corrotto sistema partitocratico italiano, all'insegna del decisionismo schmittiano. Successivamente tuttavia il pensiero di Miglio, pur conservando la sua visione fortemente realistica della politica, subisce una profonda evoluzione grazie a una riflessione più approfondita sulla natura dello s
Iscriviti o accedi per continuare a leggere il resto dell'articolo.

Correlati

16 COMMENTS

  1. “Oggi, infatti, gli stati moderni hanno sostituito la guerra interna alla guerra esterna, rivolgendo i metodi militari usati per soggiogare le popolazioni conquistate ai ceti produttivi interni al paese”. Il quadro è ora cambiato: la Storia che stiamo subendo ha avuto un’involuzione “evolutiva”: assicurata la concentrazione di potere mediante l’oppressione interna, che viene mantenuta con un’azione sostanzialmente persecutoria e continuativa (per certi versi, un po’ sul modello dell’URSS), la natura dello Stato moderno, fondata sulla guerra esterna o di conquista, s’è ridestata, non utilizzando più i metodi militari ma quelli, meno conosciuti e “posseduti” ma più efficaci e meno devastanti all’apparenza, della finanza globalizzata. La guerra finanziaria attualmente in corso, la prima guerra finanziaria mondiale, anche se misconosciuta, ne è una temporanea conferma. In attesa di nuovi inevitabili sviluppi, forse più atroci e che tuttavia incideranno pesantemente sulla struttura stessa degli Stati nazionali moderni, poco elastica e incapace di reggere tali tensioni.
    In fondo, l’implosione dell’URSS e le sue cause, nulla hanno insegnato.

    • C’è del vero in quello che dici, Giuseppe.

      Pare ormai che gli stati abbiano “pacificato” i propri territori, vincendo la guerra “interna” contro i ceti produttivi. Le rivolte e le ribellioni fiscali, infatti, sembrano ormai rare e difficili (ma non è detta l’ultima parola. Non sappiamo quali sorprese potrà riservarci il futuro!).

      Le entrate fiscali però non bastano agli stati. Ne cercano altre attraverso il monopolio monetario. Controllando l’emissione della moneta possono sottrarre denaro ai sudditi riducendo il potere d’acquisto dei salari.

      Così facendo, attraverso le continue emissioni di denaro nell’economia, provocano anche squilibri nel sistema economico.

      Ecco l’origine delle guerre e delle crisi finanziarie.

  2. certo che avere il prof. Miglio nel movimento lega nord e fare di tutto per farlo andar via è cosa che ancora oggi non capisco.Era forse gelosia ? Verso un uomo più colto e capace. Era forse altro? Ma adesso voi che l’avete denigrato diteci ,perché?Caro Bossi tu per primo dicci cosa pensavi all’epoca,cosa pensi oggi ,anche se ora serve a poco.Il problema è che un altro Miglio non c’è .Oneto anni fa sul prato di Pontida distribuiva una foto di Miglio con sotto stampato uno dei suoi pensieri più conosciuti,l’ho ancora appesa nel mio ufficio affinché tutti quelli che entrano la vedano e leggano. Il prof. non è più con noi, ma il suo pensiero VIVE. GRAZIE MIGLIO.

  3. Miglio il Grande diceva anche!
    Le Facoltà umanistiche,sono Le Facoltà dei Cascia Ball,compreso la mia.

    Io l’ho accompagnato per due mesi da Como a Linate,e,viceversa.
    Di Bossi non aveva nessuna stima.

  4. Sig. EUGENIO, che ne sa Lei di cosa penso di Bossi, se e per quali motivi condividevo le sue idee, se lo votavo o meno, se ho cambiato parere … che ne sa? Sono invece convinta che solo gli stupidi non cambino mai idee, giuste o sbagliate che siano. E io stupida non credo proprio di essere, scusi l’ardire…

  5. Signora Carla 40
    il suo grande leader Bossi che Lei ha sempre votato e difeso per poi abbandonarlo quando è caduto in disgrazia, disse che Gianfranco Miglio non era che una semplice scorreggia nello spazio.
    Adesso non è più di quel parere??

  6. Flit, non fare il pignolo. Il Prof. Miglio fu comunque UN PRESIDE, sia pure di UNA FACOLTA’ peraltro IMPORTANTE. Per i suoi estimatori conta il SUO PENSIERO. Il resto e’ contorno.

  7. Credo che questo sia uno degli esempi (perciò esemplare) di quel che si deve fare per costruire un idem sentire che è ancora lontano dal formarsi e concretizzarsi, esempio prontamente messo in vetrina da questo splendido e generoso giornale/rivista. Vorrei adesso vedere un numero interessante di commenti, non necessariamente da parte di studiosi.

  8. Grazie di cuore a Guglielmo Piombini per l’articolo sugli scritti del Prof, MIGLIO. Andro’ a rileggermi i libri citati con rinnovato interesse. “LO STATO ACCENTRATO TENDE AD ACCRESCERE SEMPRE PIU’ LE SUE PREROGATIVE OCCUPANDO TUTTI GLI SPAZI DELLA SOCIETA’ “. Interessante anche il capitolo che riguarda i METODI dello STATO PREDATORE DI TASSE. Senza voler essere blasfema, sono considerazioni da VANGELO CIVILE! Ancora grazie.

  9. Ottima ricostruzione caro Guglielmo. Sono sempre piu’ convinto che si dovrebbe procedere finalmente ad una edizione commentata degli Opera Omnia di Miglio, per cui mi metto gia’ da ora a disposizione, con un comitato scientifico che dovrebbe comprendere naturalmente Bassani, Vitale, Oneto e gli allievi veramente fedeli a cotale Maestro. Sarebbero importante anche la Tua presenza, e quella di Carlo Lottieri. Ne parliamo al mio ritorno in Venetia.

    • e pensare kuanto bistrattato è stato dal Boss Radioelettra, ladro e ciarlatano_imbroglione… kostruttore, in Gemonio, di “similmaniero” fatto koi ontributi pubblici e l’abitità sua di prestidigitatore_manolesta…

      vi rikordate kosa diceva di lui e kome lo konsiderasse “nullità teorika” a konfronto kon le sue strategie d’alta politika di kondukator…

      ed i leghisti ossekuiosi del Kapò !? … i maroni, tosi salvini e kombrikkola, sono sempre lì a kontinuare la stessa vile politikeria e ciarlataneria padanista …
      ora dikono di apprezzarlo … kosa passata… ne possiamo parlare, tanto non konta + un kazzo all’interno del partito …

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Articoli recenti