GLI ECONOMISTI LIBERALI: IL CILE È SOTTO ATTACCO DELL’ESTREMA SINISTRA

di LEONARDO FACCO Ma quale fallimento del libero mercato (come vorrebbero far credere l’Economist e il Times), la rivolta cilena – che “ufficialmente” sarebbe stata causata dall’aumento dei biglietti della metropolitana – è figlia di ben altre ragioni, come spiegano diversi economista di area liberale. Secondo l’economista argentino Manuel Adorni “il problema non è il capitalismo, né il liberalismo o la disuguaglianza. Il problema non sono coloro che investono e vogliono prendere i loro profitti. Nemmeno la polizia, la “fuga di capitali” o la speculazione. Il problema che hanno è semplicemente dovuto alla mancnaza di la verità”. Come spiegato in un tweet: “Dal 2007 ad oggi la metropolitana in Cile è aumentato del 98% e il salario minimo del 109%. Nel 2011 il paniere di base rappresentava il 19,27% del salario minimo, oggi il 14,34%. Tariffa elettrica: nel 2012 rappresentava il 9,8% e oggi il 7,6%”. Come dire, di che si lamentano visto il loro potenziale d’acquisto? Adorni risponde ad ogni accusa coi numeri: “Voglio…

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