Gli strumenti dell’indipendenza e della libertà, prima che sia tardi

di PAOLO L. BERNARDINI Dal mio osservatorio dell’Asia Centrale, sono da un lato costernato, dall’altro sollevato nel vedere che costruzioni del tutto artificiali, come l’Ucraina, stanno andando a pezzi, complice quella costruzione immensamente e sterilmente artificiale che e’ l’Unione Europea (assai piu’ artificiale, a mio modo di vedere, e altrettanto liberticida della Federazione Russa).  Sono lieto di sapere che la Lega ha raccolto 100.000 firme, che Indipendenza Veneta procede, che Plebiscito2013 sta per far votare elettronicamente milioni di veneti. che Color44 e Diritto di Voto spingono sull’acceleratore. Sono tutte, escludendo la disgrazia del sangue ucraino, belle notizie. Eppure, vorrei sottolineare ancora una volta una cosa. Occorre, prima possibile, che tutti coloro a cui sta a cuore il futuro del Veneto e della Lombardia, approntino un “libro bianco” particolareggiato di come sara’ questo futuro, sul modello (come dimensioni) di quello scozzese, oltre 600 pagine la versione completa, 48 la versione breve, che andrebbe quanto prima tradotta in italiano. Ed invito i bravi traduttori de “L’indipendenza” a…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Print Friendly, PDF & Email
Rubriche Il Meglio della Settimana L'Editoriale