HONG KONG: INSEGNANTE CACCIATO PERCHÈ HA PARLATO D’INDIPENDENZA

di REDAZIONE

Vietare parlare di libertà. Il licenziamento di un insegnante a Hong Kong sta facendo scalpore in tutto il mondo. Avrebbe perso il lavoro nella scuola elementare in cui insegnava dopo aver posto agli alunni domande sulla libertà di parola e l’indipendenza in CinaSecondo quanto riporta l’Independent, l’Ufficio per l’istruzione ha chiarito che l’insegnante, rimasto anonimo, aveva violato la costituzione locale, la Legge fondamentale del Paese, diffondendo un messaggio sull’indipendenza.

L’ufficio di presidenza ha aggiunto di aver scelto di rimuovere l’insegnante al fine di «proteggere gli interessi degli studenti, salvaguardare la professionalità degli insegnanti e la fiducia della popolazione nella professione di insegnante». Secondo quanto riferito, l’insegnante è stato licenziato per aver mostrato agli studenti un video con un attivista indipendentista, e poi ha chiesto alla classe «cos’è la libertà di parola?». Con il secondo il video ha domandato «qual è la ragione per sostenere l’indipendenza di Hong Kong?»

Gli insegnanti che lavorano nelle scuole di Hong Kong devono essere registrati presso l’ufficio per l’istruzione e secondo il “South China Morning Post”, questa persona non sarà più in grado di insegnare nel territorio. Gli esperti dei diritti umani delle Nazioni Unite hanno espresso in una lettera alla Cina profonde preoccupazioni per la situazione a Hong Kong.

In un post su Facebook, l’Unione degli insegnanti professionisti di Hong Kong ha definito «del tutto inaccettabile» la decisione di rimuovere l’insegnante dal proprio incarico e ha affermato che l’avvertimento scritto inviato alla scuola costituisce un «atto di intimidazione spregevole».

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