HONG KONG LIBERA? C’È CHI PENSA A UNA REPLICA DI PIAZZA TIENANMEN

di REDAZIONE

Mentre, infatti, a Hong Kong proseguono le proteste, l’Esercito popolare di liberazione della Cina – le forze armate ufficiali di Pechino – ha pubblicato un breve video che mostra filmati di spettacolari esercitazioni anti-sommossa, e il suo vertice ha avvertito che l’uso della violenza è “assolutamente inammissibile”.

Il video, di tre minuti circa, pubblicato sul sito ufficiale della guarnigione di Hong Kong include filmati di truppe in assetto anti-sommossa che sparano con pistole e lanciano razzi fumogeni appoggiati da carri armati leggeri ed elicotteri d’attacco. Un chiaro tentativo di guerra psicologica per intimidire i manifestanti che si mobilitano da quattro mesi, chiedendo di ripudiare il famigerato extradition bill, che consentirebbe di processare nella Cina continentale gli abitanti dell’ex colonia britannica accusati di aver commesso alcuni crimini.

Per ora, l’esercito non è uscito dalle caserme, lasciando alla polizia locale il compito di contrastare le proteste di chi urla “Hong Kong Libera”! Nella città-Stato si sta consumando la più importante crisi politica dal ritorno dell’ex colonia al dominio cinese nel 1997. Le proteste popolari iniziate ad aprile si sono ora trasformate in richieste sempre più ampie, tra cui le dimissioni della governatrice di Hong Kong Carrie Lam, e chiedono una “Hong Kong libera”. Mentre le tensioni continuano ad aumentare, gli scontri tra manifestanti e polizia sono diventati sempre più violenti.

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