VENETO, I NEO-INDIPENDENTISTI RIFANNO GLI STESSI ERRORI DELLA LEGA

di ALESSANDRO MORANDINI Nell’ascoltare i discorsi di non pochi indipendentisti veneti, l’estraneo o l’osservatore partecipante potrebbe trarre una conclusione poco felice: l’indipendentismo veneto è composto perlopiù da ex leghisti che non sono riusciti a fare carriera nel partito di Bossi, sono usciti dalla Lega e si sono adoperati per tentare di dare un futuro all’indipendentismo, ma soprattutto a loro stessi. Infatti, nonostante l’esperienza leghista che dovrebbe aver fatto capire non tanto e non solo gli errori di quel partito, quanto il tipo di forza che esprime lo stato italiano; nonostante ciò non pochi indipendentisti veneti pensano di realizzare l’indipendenza seguendo i sentieri che la Lega da decenni batte; anzi quelli adiacenti, più scomodi ed impervi ma che riprendono la stessa traiettoria. Tutta la riflessione sulla Lega si riduce all’accusa rivolta ai leader che l’hanno guidata e portata lontano dall’originario obiettivo dell’indipendenza; non si riflette a sufficienza sullo stato italiano, su come esercita il potere sul territorio veneto, sul come riesce a corrompere ogni buona intenzione, sul…

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