I BASCHI RIALZANO LA TESTA: 175.000 HANNO MANIFESTATO PER L’INDIPENDENZA

di MARIETTO CERNEAZ Non lo scopriamo adesso l’indipendentismo basco. Ciononostante, il cambio della guardia a Madrid ha ridato ossigeno a chi considera la propria capitale una città lontana dalla Castiglia. I baschi, sabato scorso, hanno rimesso fuori la testa organizzando una catena umana formata da oltre 175.000 persone, tutte che reclamano il diritto di decidere su una possibile separazione da Madrid. Tempi duri per gli unionisti? Tempi duri da sempre in vero, nonostante il braccio di ferro usato da Rajoy. Così, insieme alla Catalogna (con cui i baschi sono sempre stati solidali) rilancia le rivendicazioni indipendentiste. «Stiamo aprendo un nuovo ciclo in Euskal Herria (il Paese Basco, ndr)», hanno sottotitolato gli organizzatori dell’associazione “Gure Esku Dago” (È nelle nostre mani). Il legame con i cugini catalani e la solidarietà nei loro confronti sono stati ribaditi a più riprese durante tutta la manifestazione, alla quale hanno del resto partecipato anche esponenti dei partiti indipendentisti Esquerra Republicana e Cup, che siedono al Parlamento di Barcellona. Gli obiettivi del serpentone…

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