I PARADISI FISCALI RESISTONO, NONOSTANTE PROPAGANDA E NORME ILLIBERALI

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di FRANCO CAGLIANI La guerra al contante, la guerra ai vostri risparmi, la guerra al frutto del vostro lavoro è in corso da qualche anno e anche i Paradisi Fiscali, da una decina d’anni a questa parte, sono finiti nel mirino di quasi tutti i governi. La scusa è stata la crisi finanziaria del 2008, ma la verità è che gli Stati hanno sempre più bisogno dei vostri denari per mantenere clientele ed incrementare le inutili spese pubbliche. Ciononostante, come è sempre stato nella storia, i Paradisi fiscali resistono, anche se in alcuni casi cambiando pelle. Infatti, le attività di gestione offshore sono cresciute del 3,7% nel 2016, l’ultimo anno preso in considerazione dal Global Wealth Report del Boston Consulting Group. Come han fatto? Da centri offshore per antonomasia, sono diventati centri midshore, ovvero luoghi disposti ad accettare i protocolli di “trasparenza” imposti da Stati Uniti ed Unione Europea. A Hong Kong e Singapore, ad esempio, dove arrivano soprattutto i capitali degli imprenditori asiatici. Alcuni operatori del settore affermano che è in atto una tendenza ad…

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